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Il ju
jitsu, del quale avete gia' appreso il significato del
nome, e' praticato nel Dojo, il luogo in cui si studia
e si pratica l'arte. L'area dove si sviluppano gli
allenamenti, l'insieme di materassini, un tempo in
paglia di riso, e' detta Tatami.
La casacca e i pantaloni indossati si chiamano keikogi
o jutsugi, in genere di colore bianco ma, a
differenza del karate, consigliabile di tessuto
resistente e grosso, per via delle tecniche di presa e
proiezioni. L'abbigliamento e' completato da una
cintura colorata secondo il grado di abilità.
6° KYU
BIANCA
5° KYU
GIALLA
4° KYU ARANCIO
3° KYU
VERDE
2° KYU
BLU
1° KYU MARRONE
I DAN sono invece 10 e simboleggiano i
gradi della cintura nera.
Per quel che riguarda l'età consigliamo di
avvicinare i bambini alla dolce arte anche in età
precoce, a patto che lo studio delle tecniche sia
intrapreso sotto forma di gioco, con l'affiancamento
di un maestro consapevole. E' riscontrato che il
carattere dei piccoli atleti si formi piu' sicuro e
deciso, (da non confondere con l'aggressività). La
fascia di età piu' adatta e' intorno ai 12\14 anni.
La lezione inizia con lo Zarei, il saluto
tradizionale, in ginocchio tra gli allievi e
l'insegnante; si prosegue poi con una fase di
riscaldamento fisico generale, poi specifico su tutti
gli arti, sia per prevenire infortuni di tipo
muscolare, sia per preparare la mente alla disciplina
tecnica, sia per ripassare movimenti generali.
Si prosegue con la pratica a coppie nello studio
delle forme, tecniche di percossa, proiezioni e
leve,soffocamenti e tutto cio' che il maestro riterra'
piu' opportuno approfondire. Particolare attenzione
allo studio delle cadute, in avanti, laterali e
all'indietro per evitare, il piu' possibile, di non
rimanere contusi.
Studio dei fondamentali:
ATEMI WAZA (tecniche di percossa) NAGE WAZA
(tecniche di proiezione) SHIME WAZA (tecniche di
soffocamento) OSAE WAZA (tec. di controllo). Studio
dei KATA, FORME O SEQUENZE TECNICHE, eseguiti in
maniera lenta e corretta, sono dei combattimenti
immaginari.
Il programma del ju jitsu e' vastissimo, serve
calma, tempo ed allenamento per apprendere bene le
tecniche. Le posizioni di guardia con una posizione
del corpo naturale, ben bilanciato e stabile sulle
gambe sono l'inizio: guardia a pugni chiusi, di
attesa, a mano aperta. Le cadute (UKEMI WAZA) sono
tecniche controllate per attutire l'impatto in modo
che la postura del corpo ne assorba in parte l'urto.
Le cadute sono all'indietro (USHIRO UKEMI), laterale (YOKO
UKEMI), in avanti (ZEMPO KAITEN UKEMI), in avanti (MAE
UKEMI).
Si proseguira' poi con le tecniche di percossa a
mani
libere(diretto,dorso,gomito,taglio,palmo).Parate
e Calci (frontale, circolare, laterale,
all'indietro, con ginocchio), per poi passare alle
proiezioni e leve, vero punto di forza del ju jitsu.
Termina qui la brevissima descrizione di una giorno di
allenamento, dove vi invitiamo a partecipare per
provare solamente qualche lezione.
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