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Come risolvere il problema del rifugio, di un riparo, nel caso  abbiate necessità, in natura.

Cercando di dimenticare il presente e le comodità quotidiane, l'argomento ripari deve essere affrontato con una mentalità diversa.
Dobbiamo,per iniziare, dividere per scopo e situazione il tipo di riparo a cui dobbiamo rivolgere la nostra attenzione.
Se ci troviamo in una situazione di improvvisa emergenza,nella quale disponiamo di una piccola tenda da zaino,è sufficente trovare la posizione giusta per montarla. Le cose da guardare sono 5: un terreno piano e pulito e non in un avvallamento/letto di un torrente, a monte di un corso d'acqua, vicino a comoda legna da ardere per un eventuale fuoco, lontano dal perimetro pericoloso di caduta sassi dall'alto, lontano da alberi traballanti.

Se ci troviamo nella stessa situazione ma senza un riparo "gia' fatto" (tenda o rifugio), la situazione e' uguale: vi manca "solo" il riparo! Senza farsi prendere dal panico, cerchiamo di passare la notte indenni. Sarà questione di perderci 2 ore in piu'!

Fermasi-Pensare-Programmare
L'ambiente circostante rimane sempre il nostro laboratorio di idee,in cui dobbiamo saper leggere cosa ci può offrire. Cercate sempre di decidere per la cosa piu' semplice:minor tempo,minor spreco di energia. Naturalmente stimo parlando di una zona non desertica o tra i ghiacci della Groenlandia!! Una zona dove boschi e vegetazione sono presenti.

Nel deserto si cerca di fare un muro alto circa 50 cm di sassi e pietre, se avete un telo tiratelo a tetto fino a terra o mettete dei rami ricoperti di erbacce e cespugli secchi.

Ora,prima di iniziare, trovate la vostra tranquillità,calma e razionalità, in fin dei conti i nostri avi sono sempre sopravvissuti dormendo tra la natura.
Cominciate ad organizzarvi molto prima che scenda la notte e,mentre camminate,guardatevi intorno, se vedete un bel riparo naturale approfittatene,anche se e' presto per fermarsi; perderete meno tempo poi, potreste impiegare quello rimasto nel cercare meglio la legna per il fuoco.
Un riparo naturale e' considerato un qualcosa che la natura ha gia' pensato di farvi trovare!!! Una tettoia di roccia, un grande albero caduto sotto il quale poter ripulire e adattare a dovere, una piccola grotta o passaggio tra le rocce coperto,una zona molto ricca di materiale comodo e utile per creare la vostra tenda.
Vi serve almeno un coltello altrimenti dovrete trovare gia' i rami della misura giusta.

1)Ripulite l'area circostante e il terreno dove avete deciso di costruire la tenda/riparo, battendo bene e al limite bruciando col fuoco per scacciare eventuali insetti e animali indesiderati.

2)Cercate ora un albero a cui legare due rami robusti e lunghi in maniera che formino una "A" (vedi sotto i disegni). Create una prolunga con un ramo lungo fino a terra.

3)Appoggiate ora in verticale tanti rami fino a terra, ricoprite il tetto di rami verdi di pino, il tetto e' fatto. L'interno del rifugio invece dovra' essere creato un materasso di foglie tenuto da due tronchi laterali.

4)Fuoco. Raccogliete il necessario per il fuoco (vedi argomento fuoco del sito) e accendetelo davanti all'entrata. Ciò terrà lontano animali e insetti, oltre a scaldarvi.

Un rifugio deve essere piccolo,mantiene meglio la temperatura, al riparo dal vento, protetto da rocce o dal fitto bosco.

Se invece siete in inverno tutto cio' rimane uguale, dovrete chiudere solamente meglio tutti i possibili spiragli d'aria aggiungendo altri rami e foglie. Tenere sempre un bel fuoco vivace.

Ho preparato disegni e foto per farvi capire meglio la procedura.
 
rifugio sopravvivenza
Qui sopra potete vedere la procedura piu' semplice possibile per costruirsi un riparo
Sequenza 1 legate 2 rami a formare una A,sequenza 2 aggiungete un terzo per
creare il supporto ai rami che terranno ferma la vegetazione per il tetto.Potete usare
la fine dei rami d'abete e foglie. Sequenza 3 ricoprite il tutto.
 
survival rifugio
Tipo b: potete appoggiarvi ad un ramo presente in un albero come appoggio
supplementare,il resto rimane uguale; tipo C appoggiatevi ad un tronco di un
albero caduto,sarà solo più basso!
 
riparo montagna
Altro esempio semplice
 
riparo sopravvivere
Riparo utilizzando un semplice telo impermeabile e della corda.
 

1.   il riparo deve essere più spiovente possibile e riparato dal vento.

2.  per garantire l'impermeabilità della struttura è necessario usare molte, moltissime foglie

3.  intrecciare i bastoni verticali usati per lo scheletro con altri bastoncini orizzontali per migliorare la resistenza della struttura.

4.  per evitare che l'acqua scivolando inondi il riparo, costruire un fossetto di scolo lungo tutto il perimetro della struttura.

 
Il telo, semplice e multifunzionale.

Un telo necessita solo di due alberi. Si può utilizzare anche con uno solo, o semplicemente con i bastoncini da trekking, o con due legni, o grosse pietre: ci sono svariati modi di appenderlo,basta ancorarlo in 2 punti che scenda poi a tetto. Si può usare anche senza sostegni, nelle situazioni più estreme.

Un telo non ha bisogno di un fondo pulito come la tenda. Sotto il telo ci può passare anche un torrente, comunque la protezione da sole, vento e pioggia è assicurata.

Un telo non ha bisogno di un fondo piano, può essere usato anche con fondo in discesa.

Un telo occupa pochissimo spazio e pesa relativamente poco,accompagnato da corda e picchetti.

Un telo costa poco. Decathlon ne ha uno da 3 x 3 metri vanno benissimo.
Un telo si monta in pochi istanti, anche senza togliersi poncho e zaino sotto un furioso temporale. La conoscenza di due semplici nodi permette di tirare un cordino in un attimo.

Poi tempo permettendo,potrete contornare il telo appeso con foglie e rami per chiudere meglio il tutto.
DESERTO O AREE ARIDE
Chi pensa che con la notte la vita nel deserto migliora si sbaglia, bisogna affrontare il grande freddo, le temperature notturne nel deserto possono anche scendere sotto lo zero.
Se si dorme all'aperto bisogna accendere un fuoco davanti al vostro riparo.

Lo sterco di dromedario può essere utilizzato come combustibile oltre alla sterpaglia secca che trovate con facilità.

Ricordate che non dovete mai dormire a contatto con la sabbia, essa è una cattiva isolante e farà disperdere al vostro corpo molto calore, dovete necessariamente stendere qualsiasi cosa che vi isoli dal terreno (fronde di palma, indumenti o un telo).
Svegliatevi all'alba per marciare più freschi.
Ricordatevi quando vi svegliate, di controllare sempre gli abiti, gli scarponi e l'attrezzatura poiché scorpioni o serpenti potrebbero aver trovato asilo nelle vostre cose.
VIDEO montaggio rifugio   VIDEO montaggio rifugio  

 

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