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IL BENE PIU' IMPORTANTE

Senza acqua non c'e' vita.Nel corpo umano regola la temperatura corporea e naturalmente come funzione vitale nella regolazione e distribuzione del cibo che ingeriamo.
Il tempo che potete sopravvivere senza acqua varia secondo tanti fattori, nel migliore dei casi non supererete i 6 giorni. In effetti il nostro corpo funziona come una bottiglia,appena avete acqua riempitela,quando e' vuota il corpo muore. Bevete quando avete sete,cercate l'acqua prima che finisca, ridurne la fuoriuscita.
La prima cosa,se dovete intraprendere un uscita,un trek, un'escursione cercate di pianificare l' approvvigionamento dell'acqua, informandovi anche dagli abitanti del luog, leggendo bene la carta topografica se ci sono ruscelli o torrenti. Partite con almeno 2 litri d'acqua al giorno, nello zaino, se siete in Europa.
Se siete in zone piu' complicate come l'Africa dovrete pianificare con molta cautela,appoggiandovi ai locali.

La prima strategia per sopravvivere in caso di acqua scarsa e' ridurre la disidratazione.Prendendo spunto da alcune tribu' indiane i giovani venivano allenati sin da piccoli ad imparare a ridurre la fuori uscita della acqua dal corpo con diverse strategie.
Per cominciare rimanere sempre vestiti e coperti, dalla testa ai piedi, per ridurre l'evaporazione del sudore. Non fate l'errore di spogliarvi,se avete caldo, accellerete solamente il meccanismo di evaporazione. Se vi trovate in situazioni difficili cercate di ricoprirvi abche il volto, cercate l'ombra di un cespuglio, un albero, un muro, state calmi!
Non camminate nelle ore calde ma muovetevi alla sera o la mattina molto presto. Anche la respirazione ha la sua importanza: espirate con il naso, potrete cosi' ridurre la fuoriuscita di riserve idriche.
Non serve razionare l'acqua! quando avete sete cercate di bere; se trovate acqua bevete fino a riempirvi al massimo, usate il corpo come un contenitore.
Potete accorgervi di problemi di disidratazione anche dal colore dell'urina che, difatti, diventa piu' scura del solito colore.

Non ingerite sale, per nessuna ragione, pensando che possa integrare i sali perduti. Purtroppo non e' cosi':il nostro corpo dovra' diluire il sale che avete ingerito con tanta acqua che, se non ne avete a disposizione, il corpo dovra' andarla ad integrare in altra maniera sottraendola a riserve importanti. Nonbevete quindi urina,acqua di mare ma se potete ingerite frutta, se la trovate!!

CERCARE ACQUA IN CLIMI FREDDI

Nei climi freddi la disidratazione dara' al nostro corpo il problema di mantenere costante la temperatura interna, portandoci cosi' verso ipotermia.
Non bevete grappa o alcool con lo scopo di riscaldarvi: e' peggio!! Aumentera' solo la disidratazione.
Nei climi freddi potrete usare la neve che, una volta sciolta, potra' darvi un litro di acqua ogni 10 litri di neve, in effetti la neve contiene sopratutto aria. Come fare e' abbastanza semplice: riempite una maglietta o un telo di stoffa,fatene diventare una "borsa o contenitore" che legherete in alto e dove, nell'apertura metterete la neve; naturalmente dovete essere in un rifugio, al chiuso, con la temperatura non a "0" gradi!
Potete anche usare una pentola sul fuoco ma fate attenzione: mettete poca neve alla volta altrimenti farete come me che ho bruciato il fondo del tegame e la neve era ancora presente!
Se possedete una lamiera potete piegarla leggermente a "V" e, inclinata, con sotto il fuoco a riscaldarla, un contenitore all'estremita'. Pian pian aggiungete neve sopra la lamiera che, sciogliendosi sgocciolera' nel vostro contenitore.
Bollite l'acqua poi, la lamiera e' sporca!
 
CERCARE ACQUA NEL DESERTO

Il problema e' sicuramente piu' complicato. Trovare l'acqua non e' facile, dovrete cercare piuttosto strade che vi conducano a chi ne possiede. Ogni sentiero, strada, passaggio di animali puo' portarvi dove c'e' qualcuno che puo' aiutarvi.
Gli animali selvatici, gli uccelli, le rane, rimangono sempre vicino all'acqua, una volta che la trovano. Seguite eventuali orme o guardate in cielo se vedete volatili .
Le piante hanno bisogno di acqua quindi sotto le palme, se scavate 50 cm circa la potete trovare, i cactus, all'interno contengono acqua, tutte le piante verdi,esclusi i cactus, hanno vicino dell'acqua, scavate!!
Riducete assolutamente la dispersione: appena trovate ombra fermatevi e muovetevi solo nelle ore fresche e di notte.

CERCARE ACQUA IN MONTAGNA

Dovrete imparare  a conoscere le abitudini dell''acqua, come se foste a caccia, sara' la vostra preda piu' importante.
Dove c'e' acqua c'e' vegetazione verde e rigogliosa; osservate l'ambiente circostante, spesso la trovate sulle rocce, nelle zone dove il terreno crea delle strettoie in pendenza, seguite il terreno umido perche' in fondo raccogliera' l'acqua.
Valli,canyon,avvallamenti sono dei raccoglitori naturali, sicuri, specialmente se sono all'ombra..
Anche la fauna locale conosce bene dove si trova l'acqua, visto che non potete chiederne l'ubicazione non vi resta che seguirla, o per lo meno le sue tracce: ascolate il gracidio delle rane,osservate gli uccelli, i nidi, le tracce sul terreno, vicino c'e' sempre acqua!
La mattina potrete legare un panno,una maglia ad un ramo e andare a raccogliere la rugiada, strofinando e imbevendo il tessuno sulle foglie,erba bassa e strizzarlo poi in un contenitore, prima pero' dovrete bollirlo.
Naturalmente la pioggia e' la fonte migliore. Create un imbuto con le foglie che finisca nel vostro contenitore, fermatene lo scorrere con sassi, create delle pozze,(ricordatevi di passarla attraverso un tessuno per eliminare sabbia e sassi).

Trattate  l'acqua come se fosse tutta inquinata; anche tutte le sorgenti possono essere luogo ideale di batteri, specialmente quelle calde.Non potete essere sicuri che l'acqua sgorga dalla roccia, puo' aver percorso una parte del suo viaggio nel terreno.
Non utilizzate l'acqua dei fiumi: esse contengono sostanze chimiche difficili da asportare anche con la bollitura.
Dal mare non potete trarre grande vantaggio; fate un pozzo indiano, (una buca) vicino il litorale, dove non arriva l'alta marea, attendete che si riempia da sola d'acqua e raccogliete lo strato superiore, assaggiatela, dovrebbe essere abbastanza dolce, il sale rimane sul fondo.

PURIFICAZIONE

Il principale sistema per purificare l'acqua e' la bollitura per 5 minuti; i batteri provocano dissenteria, infezione che potrebbe risultare fatale considerato che provocherebbe forte disidratazione!
Preparate un filtro prima di far bollire l'acqua se pensate sia sporca. Usate una maglia alla quale avrete chiuso le maniche e il collo con un nodo, riempitela di carbonella e metteteci un contenitore sotto; ora fateci scorrere l'acqua dentro, essa si pulira' (la prima sara' piu' scura quindi eliminatela). Se non riuscite ad accendere un fuoco nell'immediato, fate scorrere nella maglia/stoffa l'acqua per eliminare eventuali residui di sabbia/sassi.

Ultima regola importante generale su cui vorrei soffermarmi e' di ingerire l'acqua in piccole quantita',specie se fredda, nel caso sia diverso tempo che non bevete, altrimenti sarebbe un grosso colpo per il vostro fisico. I beduini nel deserto, quando trovano qualcuno senza acqua lo soccorrono abbeverandolo con un cucchiaino alla volta. Spesso bevono the caldo nelle zone calde: il motivo e' il miglior assorbimento del liquido senza creare un'azione di fuoriuscita immediata dell'acqua con la sudorazione. Anche in spiaggia, se vi capita, provate a bere the caldo, vi dissetera' molto di piu'!!

Per ultimo possiamo acquistare in farmacia delle pastiglie potalizzatrici.









 


 

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