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Prima qualche informazione generale!
Geografia Superficie comunale kmq. 404,3.
Ferrara è un medio centro agricolo e commerciale della
pianura padana bonificata. E' situata su un ramo del delta del Po: Po di
Volano, che forma, tra l'altro,la piccola darsena della città. La stagione
ideale per visitare Ferrara è l'estate per il clima che la circonda,
difatti in inverno la nebbia e' spesso presente. Ma chi vuole veramente respirare l'aria fine del Delta e delle
valli, deve visitare Ferrara in inverno con il vento che rendono il paesaggio molto suggestivo.
Storia Storia Ferrara
è stata abitata
sin dai tempi antichi da varie popolazioni,ma la città ha sempre
cercato di essere un libero comune. Nella seconda metà del XII
secolo fu teatro di contese tra le famiglie locali di parte guelfa e
ghibellina. Dominò la famiglia Estense per più di 3 secoli,
lasciando una traccia indelebile nelle arti, economia e
architettura. Restò per 2 secoli sotto il governo Pontificio. Dopo
un susseguirsi di brevi parentesi nel 1859 entrò a far parte del
Regno d'Italia. Per Ferrara iniziò quindi il periodo di espansione
mantenendo però invariato il suo aspetto medievale e
rinascimentale.
Musei Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (v. XX Settembre), ha
sede nel Palazzo Costabili e raccoglie ceramiche, gioielli, spille
ed altro materiale proveniente dalle tombe della necropoli
greco-etrusca. Museo del Risorgimento e della Resistenza (c. Ercole
d'Este), raccoglie cimeli della storia recente. Galleria Civica
d'Arte Moderna (c. Ercole d'Este) ha sede nel Palazzo dei Diamanti.
Museo Documentario della Metafisica (c. Portamare): vi si possono
trovare delle riproduzioni a grandezza naturale riguardanti tale
materia.
Monumenti Castello
Estense: la sua costruzione risale al XV secolo. E' stata dimora
ducale ed ogni sala è adornata da bellissimi affreschi. Casa
dell'Ariosto: costruzione rinascimentale. Palazzo dei Diamanti in
stile rinascimentale della fine del 1400 prende il nome dalle sue
pareti esterne costituite da 12.000 blocchetti di marmo sfaccettati
a diamante. Palazzo Costabili: costruito dal Rossetti nei primi del
1500, mostra gli affreschi del Garofalo. Palazzo Schifanoia risale
al XIV secolo, con portale in marmo ed affreschi rinascimentali.
Castello Estense Splendido,
meravigliosamente nel cuore della città ,vicino alla
cattedrale,il Castello Estense fu costruito nel 1385 a difesa della
famiglia d'Este, conserva di quel periodo la struttura tipica della
fortezza medioevale, mentre le balconate di marmo e le altane ci
ricordano il periodo in cui, nel Cinquecento, l'edificio si
trasformò in lussuosa residenza della corte ducale. Le decorazioni
pittoriche, opera pregevolissima della scuola dei Filippi (XVI sec.)
testimoniano l'alto grado di raffinatezza che la corte ferrarese
aveva raggiunto. Le stanze del castello meritano assolutamente la
visita, chiedete all' APT che si trova proprio nel cortile del
castello, quando si puo' effettuare una visita!
La Cattedrale La Cattedrale fu costruita nel XII sec., Porta in sè tutti i
segni di tutti i periodi della storia cittadina : dalla grandiosa
facciata romano-gotica all'abside tardo rinascimentale, dal
quattrocentesco campanile attribuito all'Alberti al sontuoso interno
ricostruito nel XVIII sec. sul modello di S. Pietro. Numerose le
opere contenute nella chiesa e nel museo, testimonianza di tutte le
arti: scultura, pittura, arazzeria, miniatura e
oreficeria.
Palazzo dei
Diamanti Costruito sul quadrivio degli
Angeli, punto focale dell'Addizione Erculea il Palazzo dei Diamanti
è reso inconfondibile dalle ricche decorazioni d'angolo volute da
Biagio Rossetti. Le sale del piano nobile ospitano la Pinacoteca
Nazionale e ormai celebri sono le grandi mostre d'arte moderna che
si tengono nella Galleria Civica al piano terra.
Le Mura Sono la creazione del genio militare rinascimentale,
avvolgono la città in un abbraccio di rosso mattone e di verdi
percorsi alberati. Percorrendole a piedi o in bicicletta si può
studiare l'arte della difesa in tutta la sua evoluzione, incontrare
gente oppure fare sport. Ancora più suggestivi sono gli scenari
visibili grazie al recente restauro.Ci si può immergere nella magica
atmosfera che fa di Ferrara un luogo da vivere e non solo da
visitare.
L'itinerario
Ferrara, oltre a essere la città piu' ecologica d'Italia, riesce
a mettere a proprio agio il visitatore dopo pochi minuti dal suo arrivo,
per la sua piazza accogliente, il suo verde, la sua tranquillità.
Ferrara e' una città da vivere passeggiando tra le sue vie,
raccogliendo e scoprendo, ad ogni angolo, il suo carattere di magnifica
capitale del Rinascimento. Le memorie storiche accompagnano il visitatore
ovunque egli vada, nei palazzi sontuosi come nelle viuzze medievali, per
esplodere una volta all'anno nei colori e negli antichi suoni del palio di
S.Giorgio.
Città d'acqua, disegnata nei secoli dal Po, Ferrara resta molto legata
e influenzata dal suo fiume, regalando al turista con qualche giorno in
piu' di tempo, il parco del Delta del Po, tra i piu' particolari e unici
d'Europa.
Un'atmosfera tutta particolare si può cogliere nel centro, sotto la
protezione delle torri del castello ad un passo dalla magnifica
Cattedrale, in un silenzio interrotto solo dal fruscio delle biciclette
che, in questa città regnano incontrastate; oppure nei tanti giardini
piccoli e grandi, nei chiostri e nei cortili dove il silenzio si
interrompe solamente dai concerti organizzati dalla promozione turistica e
il comune di Ferrara che sono sempre molto attivi in queste
manifestazioni. Ancora sempre dalla musica, nasce la festa dei buskers, i
cui ritmi invadono per sette giorni le piazze e le strade, in Agosto,
attirando turisti da tutt'Europa.
Gli amanti delle arti figurative non potranno perdere le grandi mostre
del palazzo dei diamanti, ma folclore, cucina e arte ancora potrete
scoprire in una città che molto suggerisce al visitatore.
Vi abbiamo preparato un itinerario semplice ma che tocca tutti i punti
piu' suggestivi e rilevanti di questa splendida città rivolto a un
turista che abbia uno o due giorni di tempo per una visita veloce; se
invece potete dedicare piu' tempo rivolgetevi all' Apt di Ferrara che si
trova all' interno della corte del castello Estense.
Dopo aver parcheggiato l'auto,(parcheggio
Kennedy) tenendo presente che tutto il centro
storico e' pedonale e si gira benissimo a piedi, potrete trovare tutto
abbastanza vicino e facilmente; potete anche noleggiare una bicicletta
considerando che qui e' il mezzo di locomozione principale e avvicinarvi subito al
castello Estense.
Il castello, costruito nel 1385 a difesa della famiglia
d'Este,
conserva di quel periodo la struttura tipica della fortezza medievale,
mentre le balconate di marmo e le altane ricordano il periodo in cui, nel
500, l'edificio si trasformò in lussuosa residenza della corte ducale.
Le
decorazioni pittoriche, opera pregevolissima della scuola dei Filippi,
testimoniano l'alto grado di raffinatezza che la corte Ferrarese aveva
raggiunto. Cercate di visitare l'interno, dalle prigioni alle stanze piu'
importanti, uniche come bellezza in Italia.
A cento metri circa di distanza la
Cattedrale, costruita nel dodicesimo
secolo, porta in se i segni di tutta la vita cittadina, dalla grandiosa
facciata romano gotica all'abside tardo rinascimentale, dal
quattrocentesco campanile attribuito all'Alberti al sontuoso interno
ricostruito nel diciottesimo secolo sul modello di S.Pietro. Numerose le
opere contenute nella chiesa e nel museo testimonianza di tutte le arti.
Stretto tra il castello e la cattedrale, il palazzo del Municipio e' da
secoli la sede del potere cittadino. Le statue di Nicolò terzo e di Borso,
care all'Ariosto, dominano dall'alto le piazze della città. Nell'antico
cortile ducale l'elegante scalone conduce all'interno dove, testimonianza
del passato splendore brillano l'oro e i colori dello"Stanzino delle
Duchesse".
Ospite del Palazzo Paradiso, gia' delizia Estense e sede
dell'Università, la bibblioteca Ariostea ospita molte testimonianze
storiche ed opere d'arte che meritano una breve sosta. Le migliaia di
volumi, da quelli antichi, come la bibbia di Savonarola, i manoscritti
dell' Orlando Furioso e i codici miniati, ai libri piu' moderni, le
nuovissime sale a scaffale aperto e i moderni servizi rendono la
letteratura e lo studio soprattutto un piacere.
L'Università, antica di fondazione e modernissima di impianto, piccola
da permettere uno studio quasi personalizzato e' una presenza discreta che
si incontra in tutti i quartieri. Al visitatore mostra i suoi antichi
edifici come il fastoso palazzo di Renata di Francia.
Leggermente fuori dal centro ma facilmente localizzabile con una
cartina della città lasciata dall'Apt, e' il bellissimo Palazzo dei
Diamanti, la cui leggenda narra che in una delle punte delle sue facciate
e' nascosto un grande diamante; prende anche il nome dalla caratteristica
forma. Costruito sul quadrivio degli angeli, punto focale dell'Addizione
Erculea il palazzo dei diamanti e' reso inconfondibile dalle ricche
decorazioni d'angolo volute da Biagio Rossetti. Le sale del piano nobile
ospitano la Pinacoteca Nazionale e ormai celebri sono le grandi mostre
d'arte moderna che si tengono nella galleria civica.
Anche il Palazzo Massari, con le sue sontuose sale non può essere
trascurato in un percorso accompagnato da pittura, stucchi e mobili
preziosi. Accolgono il visitatore le bellissime donne ritratte da Giovanni
Boldini, dame dell'alta società parigina rese immortali dal pennello
inconfondibile del maestro. Poi le opere di De Pisis, Previati, Mentessi,
Melli, Bonzagni e tanti altri.
Un altro Palazzo da visitare assolutamente e' il
Palazzo Schifanoia.
Palazzo delle Delizie, destinato ai raffinati passatempi della corte,
Shifanoia ospita fra le sue mura, alcune delle testimonianze piu' alte
dell'Arte rinascimentale. E' il caso del celebre salone dei Mesi, in cui
colore e forme rimandano a un'epoca insieme di lusso e cultura, e dalla
sala degli Stucchi, con il suo soffitto splendente
d'oro; si procede cosi
a visitare le altre stanze che mostrano collezioni d'arte di ogni epoca.
Mentre siete in centro merita una veloce visita il
ghetto, (non lontano dal campanile della
cattedrale) istituito
nel 1627 dallo stato Pontificio. Gli ebrei spagnoli che si trasferirono a
Ferrara dopo la diaspora del 1492, lo fecero su espresso invito di Ercole
Primo D'Este. Questo gesto coronava una politica di secolare civile
convivenza fra le religioni. La comunità israelitica era numerosa e
viveva liberamente in città. Del Ghetto resta intatta la struttura, a
cominciare dalle antiche Sinagoghe di via Mazzini sede del museo Ebraico.
Il mio invito finisce qui, ho considerato infatti un
percorso di un giorno senza soffermarsi a lungo nelle vari punti
consigliati, soltanto il castello Estense vi impegnerebbe almeno mezza
giornata se voleste visitarlo in tutti i punti importanti. Per approfondire le varie visite
interpellate l'agenzia turistica; per finire, considerando che questo e'
un sito internet anche di carattere naturalistico, vi invito a visitare il
Delta del Po di cui trovate informazioni molto utili dall'Home page.
Proposta
per tre giorni di visita in citta'
Mattino: Visita della cattedrale e del
museo della Cattedrale nell'adiacente Chiesa di S.Romano;
passeggiata nell' Addizione di Nicolo' d'Este lungo l'antica
via di S. Francesco, attuali via Adelardi e Voltapaletto dove
sorgono importanti monumenti come la chiesa di S.Francesco, Casa
Romei, il Monastero di Corpus Domini e il vicino Oratorio
dell'Annunziata, la Basilica di S.Maria in Vado. Pomeriggio:
Visita del celebre Palazzo Schifanoia con gli affreschi del
salone dei Mesi e le ricche collezioni d'arte antica e della
vicina Palazzina di Marfisa D'Este, ricca di mobili e sontuose
decorazioni. Secondo giorno Mattino: Visita al
castello Estense, Palazzo municipale con lo stanzino delle
Duchesse, vero gioiello cinquecentesco d'oro e colori; Museo
Ebraico e shopping tra le vie dell'antico ghetto ebraico e della
città medievale. Tra le prposte dell'artigianato locale, spicca
la ceramica graffita di stile rinascimentale, colorata con tinte
vegetali: dalle piccole tazze ai sontuosi piatti di parata, sono
oggetti che fanno rivivere un'epoca. Per gli amanti dei mercati,
Ferrara offre due mercati settimanali e un mercatino
dell'antiquariato e dell'artigianato ogni primo sabato e
domenica del mese nel centro storico. Pomeriggio:
Visita alla chiesa di S.Paolo, via delle Volte, Palazzo
Paradiso. L'Addizione di Borso D'Este con il palazzo Costabili
detto di Ludovico il Moro, sede del Museo Archeologico
Nazionale, il Convento di S.Antonio in Polesine, isola di
tesori spirituali ed artistici. Terzo giorno Mattino:
Escursione in bicicletta nell'Addizione Erculea e lungo le
antiche mura e sosta lungo le antiche mura. Palazzo dei
Diamanti, Palazzo Massari, la Certosa completano questa prima
mattinata. La zona come del resto tutta la città di Ferrara
sono ricche di verde, adatta per rilassarsi in una cornice
storica di grande bellezza. Consigliata e' la visita ad una
mostra alla galleria d'arte moderna e contemporanea o ai
musei Boldini e de Pisis. Pomeriggio: Escursione
tra le delizie Estensi nella campagna ferrarese. La
Delizia del Verginese, dimora in forma di castello che
il duca Alfonso l donò alla sua amata Laura Dianti. La
delizia di Belriguardo che ospita il museo Archeologico
con reperti della vicina necropoli Voghenza, visitabile anche la
sala Virgili e la sala delle Vigne. Il castello Estense di
Mesola che ospita il centro di educazione ambientale; L'Abbazia
di Pomposa, capolavoro dell'arte romanica e Bizantina;
il museo della Nave Romana al Palazzo Bellini di Comacchio merita una vostra visita se avete ancora tempo di
rimanere nella nostra provincia!
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